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Argomento : Trofeo di primavera Pieve Corleto 28.04.13

Tempus fugit

Postato il
29/04/2013
ora 00:26:34

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Le gare domenicali mi mancavano troppo. Mi mancavano i raduni dei partecipanti, l'atmosfera pre-gara, sia essa una classica conosciuta o una competizione da sagra, l'attesa e i riscaldamenti con podisti di ogni età che corrono da tutte le parti. E mi mancavano la tensione e l'adrenalina che monta sempre e comunque, perchè con gli altri senti di doverti mettere alla prova, per migliorarti, fare fatica, cominciare un percorso e portarlo a termine. Immergersi in un flusso di persone che come te sono tirate verso una meta, e insieme con le quali si parte, si va assieme ognuno solo con se stesso eppur accanto agli altri... Questo e molto altro mi mancava nei miei due mesi circa di astinenza forzata dalle competizioni, acciaccato che ancora non so se l'acciacco è una cavolata, se ne andrà o rimarrà... Intanto tra la gara di Pievesestina in programma oggi e quella di Pieve Corleto scelgo la campagna faentina. La giornata è inizialmente un pò incerta, nuvole e squarci di azzurro col sole che preme. Per arrivare al paesello passando da Russi sbaglio strada almeno due volte...mi smarrirei anche volentieri per queste stradine tra Faenza e la via Emilia, senonchè gradirei anche arrivare in tempo per fare un minimo di riscaldamento. Mi mettono sulla giusta strada i flussi di "camminatori" partiti in anticipo, vado "contro mano" rallentando per non buttarli sotto ... Finalmente raggiungo il campo intorno alla pieve dove è stata allestita la sagra di primavera. La corsa è organizzata dalla associazione "100 km del Passatore" e quest'anno viene intitolata ad uno degli organizzatori prematuramente scomparso. Qui tra stand in via di apertura, trattori e mezzi agricoli in esposizione e gabinetti chimici (privi di carta igienica) ci si iscrive e si ritira il pettorale. Finalmente rivedo tante facce conosciute: Gorini, Borghini e consorte, Nanu e Chubak... di lì a poco leggerò sulle cronache sportive regionali che hanno corso ieri alle "5 ville" di Bertinoro...questi fuoriclasse sono venuti a scaricare le fatiche del sabato (si sono classificati tutti ai vertici di quella competizione!) in questa 10 km domenicale campagnola come nulla fosse...Nel frattempo esce fuori un sole feroce che scalda l'atmosfera. Alla partenza è prevista la punzonatura...purtroppo viene dato il via mentre il punzonatore è ancora all'opera in mezzo ai podisti in posizione! Mentre scatto sento dietro di me parecchi improperi... Inizio abbastanza sostenuto ma già al terzo km il gruppone mi si è involato in avanti di parecchio. Devo rifare il fiato e la forma è quella che è. Il caldo così inaspettato poi non aiuta. Ma di che posso lamentarmi?!! E' una giornata stupenda sotto tutti gli aspetti: è una domenica di fine aprile, il tempo è eccezionale, l'ambiente agreste-bucolico e oltremodo rilassante, ho ripreso a competere dopo un triste periodo di paranoie, più tardi andrò al mare con la famiglia, che cosa desiderare di più!! Corro dunque sono. Sto molto sotto i miei pur modesti standard ma nei 2 km finali riesco a recuperare due concorrenti, di più oggi non si poteva fare... Dopo il traguardo tracanno bicchieri su bicchieri di acqua, i volontari al ristoro fanno quello che possono con gli approvvigionamenti... Da rilevare una meravigliosa crostata alla marmellata di kiwi, una roba mai vista nè mangiata, da tornare qui l'anno prossimo solo per questo...Il premio di partecipazione è un paio di allegri, colorati calzini "free run". Per me poi questa gara è stata molto importante perchè la prima che ho corso da tesserato per la Lamone di Russi. Gli arancioni compagni di società li ho visti correre molto più avanti, vedremo di fare meglio le prossime volte! Tempus fugit

Nicola

Postato il
29/04/2013
ora 09:07:26

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Forza Tempus.
Vedrai che con pazienza e perseveranza ritornerai ai tuoi livelli...
Anche io quando mi sono infortunato e non potevo correre a volte mi sentivo "male" e frustrato....poi però pensavo subito che io sono tra le persone fortunate....c'è chi non potrà mai fare quel facciamo noi, che pur sembrandoci poco, sarebbe il "paradiso" per molti...

Never give up !

Tempus fugit

Postato il
30/04/2013
ora 13:43:26

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Proprio così Nicola, bisogna relativizzare il tutto e ritenersi fortunati, perchè non è proprio scontato essere sani ed avere la possibilità di fare attività fisica...At salut!
Letto n. 28819
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