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Argomento : S.Pancrazio 30.12.12

Tempus fugit

Postato il
31/12/2012
ora 00:35:50

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E' l'ultima corsa dell'anno (almeno in terra di Romagna) e quindi è quasi un dovere parteciparvi!L'anno scorso ricordo si svolse il pomeriggio del 31. Stamattina si arriva con temperatura sottozero. Ci sono due modi per combattere il gelo: riscaldamento prolungato e...permanenza nel riscaldatissimo bar! Decido di fare un pò dell'uno e dell'altro Aspetto un compagno del liceo, ci siamo rivisti qualche settimana fa dopo tanti anni e parlando abbiamo scoperto una passione comune, così ci siamo dati appuntamento per correre assieme alla prima occasione. D'altronde il cotechino fa gola... Durate il riscaldamento avvisto subito il duo Monteruccioli-Gorini, il primo fresco premiato da Corriromagna.it come atleta dell'anno, il secondo sempre onnipresente e d'acciaio, e poi anche la sgusciante, formidabile Spagnoli (chissà nel 2013 immagino proverà finalmente la maratona?!). Il sole intanto aumenta la temperatura, resta freddino ma almeno si va sopra lo zero, e la giornata diventa bellissima! Poco prima della partenza mi attardo a fare chiacchiere con due conoscenti, maratonete, vere veterane delle corse dentro e fuori la Romagna, e una di loro mi da il semplice consiglio di farmi il doppio nodo alle scarpe (e quante cose "semplici" devo ancora imparare ),ed intanto scatta la partenza! Accade che per la bellezza di 2 km ho il privilegio di correre nelle vicinanze del duo dei formidabili di cui sopra...(e la corsa mi riserverà una grande sorpresa finale...), appaiati e rilassatissimi, mentre una decina di corridori si sono già proiettati in avanti. Poi lentamente questi si staccano insieme con un gruppetto con cui chiacchierano amabilmente, mentre io comincio a faticare. Il percorso prevede il passaggio da Chiesuola, presso la quale si chiude la prima metà della corsa, per ripiegare poi sull'argine del Lamone. A proposito, l'amico della Lamone che "gioca" in casa dopo avere fatto di prima mattina un bel primo giro di ricognizione per riscaldarsi, già intorno al km 4 mi ha staccato con passo sicuro. E mi stacca anche un altro conoscente, mannaggia Ora però che comincia la parte sull'argine bisogna che m'impegni! Aumento la mia andatura soprattutto negli ultimi 4 km, noncurante di qualcun'altro che mi supera (altri ne recupero io). Aumento aumento e verso il km 10 chi mi vedo davanti a pochi passi?!!Monteruccioli che procede tranquillamente in compagnia di due-tre podisti! Per lui si tratta ovviamente di una sgambata domenicale, senza pensieri (una specie di camminata sul molo di Marina) per me di uno sforzo rilevante...per superarlo e proseguire nel mio "rush" finale sto sotto i 4 minuti al km negli ultimi due chilometri. Avrò qualcosa da raccontare a mia moglie...Intravedo pure l'amico che mi aveva superato otto chilometri prima, tento pure di raggiungerlo, ma l'esito è comunque un finale di corsa per me molto intenso...e va bene così per il 2012! Dopo qualche minuto arriva anche il compagno del liceo, molto soddisfatto della propria corsa. Ci facciamo i complimenti, ci beviamo qualche bicchiere di tè caldo inzuppandoci abbondanti "abbracci" del Mulino bianco e ritiriamo il nostro meritatissimo cotechino. E in questa giornata di gran socialità faccio pure la conoscenza di Nicola, frequentatore di questo Forum! Come a Voltana "Panta rei", mi riconosce dal motto stampigliato sul retro della mia tuta. Scambiamo due chiacchiere, mi racconta che si sta preparando a fare la sua prima maratona. Auguroni, gli devo chiedere che tipo di preparazione sta facendo, perchè anch'io sono su quella strada lì... Magari apriamo un "argomento" nuovo qui sul forum dedicato alla "Preparazione alla maratona"? Ci penso più tardi, quando mi dirigo insieme con la famiglia verso le colline cesenati, ad Aquarola, dove mi mangerò un piatto di tagliatelle ed uno di caplèt per riprendere le energie. Sangiovese della zona di S.Lucia. Beh, si chiude il 2012, io personalmente mi sono divertito tantissimo sulle strade della Romagna, ho sudato e faticato, ho conosciuto tante località, tante competizioni, ho fatto le mie prime "mezze" e soprattutto ho imparato a riconoscere molti appartenenti alla comunità dei runners/podisti emiliano-romagnoli. Forse perchè sono relativamente da poco arrivato mi sento ancora pieno di entusiasmo e scrivo questi resocontini con l'ingenuità di un liceale. In fondo la corsa fa bene sia al fisico che alla mente e forse da anche l'illusione di fermare il tempo...Tempus fugit! Buon 2013 a tutti! Av salut!

ThoMas sacrato

Postato il
31/12/2012
ora 09:53:33

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Te' caldo?Ummm... un attimo che rileggo...

..." ci beviamo qualche bicchiere di tè caldo inzuppand..."
A-HAAAAA!Allora avevo visto bene!
TE' CALDOOO!!!?????MA SE C'ERA UNA PIGNATTA CON UN VIN BRULE' DA PAURA!!!
(ehm... 5 bicchieri, abbondanti, solo io... HIC (sunt beones) :-)
Tempus, Lei s'e' ripreso in extremis citando i 'cappelletti cesenati' ciononostante mi corre l'obbligo di informarLa ufficialmenteche la Sua condotta e' al momento "sub judice", al vaglio degli inquirenti, per presunta infrazione di 'negletta romagnolita'', con l'attenuante generica (ma non risolutiva) che non si trattasse -nella fattispecie- di BISO' faentino.Seguiranno accertamenti.

P.S.:Per la serie "San Silvestro, la neve nel canestro" il mio cesto di neve quest'anno lo vince un signore di mezza eta' (credo sia della Lamone) che da anni, in pieno inverno ed abbondantemente sotto lo zero (tipo ieri) corre costantemente solo in canottiera arancione (e braghini, ovviamente).In pratica, ieri io mi sono ammalato solo vedendolo...
Alcune voci di corridoio -non ben verificate- me lo danno come probabile soggetto di studio all'istituto di pneumologia del Rizzoli di Bologna...
Va detto che sulla denominazione dell'istituto ospedaliero, non sono al sicuro al 100% ;-)

ThoMas sacrato

Tempus fugit

Postato il
01/01/2013
ora 23:58:40

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eh no, almeno immediatamente pre- e post-gara il vino poi no!! Avevo provato a bere l'albana con il ciambellone a Godo due mesi fa, ma non sono riuscito ad apprezzarla... Io le mie dosi di doping romagnolo (sanzves-caplèt-pié) confesso, le assumo o la sera prima della corsa, oppure nel pasto immediatamente dopo...  Lei invece caro ThoMas giustifica pienamente il Suo motto "Hic sunt beones"e si merita proprio il cartellino...rosso! Ed occhio al Podista Puritano che le dà il buridone...

Nicola

Postato il
03/01/2013
ora 13:24:49

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Ciao Tempus, è stato un piacere anche per me conoscerti !

Alla prossima !

Dexter

Postato il
03/01/2013
ora 13:41:47

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Ueh Ueh Ueh!!!!!
Ci siamo anche io e un selvatico dell'atletica Taverna che corriamo sempre con qualsiasi temperatura solo con canotta e braghini!
Ma noi battiamo il circuito nel riminese, voi siete più dalle parti di forli/ravenna, quindi raramente ci si incontra

ThoMas sacrato

Postato il
04/01/2013
ora 11:35:51

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Vabbe', correre una competitiva in canottiera, con qualunque tempo, quello l'ho fatto anch'io...
Che poi, dalle vostre parti, Dexter, c'e' qualche grado in piu' per via del mare ;-)
Il riscaldamento, pero', di norma, lo faccio un bel po' piu' coperto.
Il podista che dico io, invece, l'ho *sempre* visto in canottiera!
A testimonianza di cio', qui c'e' il servizio fotografico della corsa in questione:

tinyurl.com/spancrazio
Scorrendo tutte le foto (ben 205) si notera' che non c'e' nessuno in canottiera (anzi si nota un bel ghiaccione in certi punti)... tranne il podista alla foto 197 ! (la nona partendo dal fondo)
E comunque, adesso che ci penso, non e' nemmeno la 'cosa' piu' strana che abbia visto... il mondo del podismo e' bello perche' e' vario :-).
Ad esempio, in un'edizione della mezza di Voltana (2010) che si corre in dicembre ed ha anche dello sterrato mi ricordo di uno che correva scalzo!

Eccolo:

tinyurl.com/aefffsz

Per la cronaca, il tizio, classe 1951 chiuse in 1:33 !

Fortuna che non c'era il chip... altrimenti non oso pensare dove potesse metterselo :-)


ThoMas sacrato

Dexter

Postato il
04/01/2013
ora 13:15:51

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Riscaldamento anche io in tuta, ma poi mi spoglio alla partenza.
Poi l'anno scorso in una competitiva l'ho visto anche io un folle a piedi scalzi! Robe da matti!
Per non parlare del tizio che corre ha marcia indietro!
Il mondo è bello perchè è vario.....e pieno di suonati

Carlo (admin)

Postato il
04/01/2013
ora 16:38:53

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La corsa all'indietro è una specialità podistica che porta il nome di retrorunning e che viene menzionata anche su wikipedia:

"Il Retrorunning, ovvero la corsa all'indietro, è una nuova disciplina podistica.
Da anni si svolge un Campionato Italiano articolato in circa venti gare nelle più svariate parti del centro-nord Italia.
La tecnica del retrorunning è molto semplice: si corre tenendo i piedi e le gambe parallele al senso di marcia, si pùo girare spalle e testa per controllare il percorso ma i buoni retrorunners non girano mai la testa per rimanere in equilibrio e per una buona respirazione (di solito si impara a memoria il percorso).

Le foto "segnaletiche" citate da ThoMas meritano la homepage di Romagna Podismo per qualche giorno ....

ThoMas sacrato

Postato il
04/01/2013
ora 17:52:12

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Carlo, ce n'e' un'altra, curiosa, (di foto) che ti sottopongo.Il contesto e' una delle piu' belle corse (non competitive) della Romagna, che si corre in marzo.Paradossalmente, si parte da una delle zone piu' brutte (e non scherzo) di Ravenna: le Bassette.Dopo qualche centinaio di m di zona industriale, ci si addentra in una pineta lussureggiante con tanto di valle, pialassa, cavalli etc.Ad un certo punto si arriva su una specie di argine (in realta', quelli della forestale non vorrebbero si passasse da li'...) dove, guardando da una parte vedi siti industriali obbrobriosi, dall'altra la meraviglia della natura in un contrasto struggente.
E' proprio li' che si incontrano indicazioni dal sapore vagamente poetico... tipo questa:
www.tinyurl.com/scarpazeda
A me, che sono un tipo un po' 'vintage', viene da pensare: so'ffolte? Una volta, forse... adesso decisamente meno ;-)
SalutiThoMas sacrato.

ThoMas sacrato

Postato il
04/01/2013
ora 20:58:44

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Piccolo appunto:
approfondisco il discorso sul podista scalzo della foto, perche' merita...
Si tratta di un professore toscano di urbanisitca che scrive molto bene (qui una sua recensione sulla mezza di Agliana):
www.runners-tv.it/articoli.php?articoli_ID=151
Non solo, ha anche scritto, nel 2011, un libro a scopo beneficenza, dal titolo:"Toscana a piedi nudi"
Il libro viene presentato in questo video(basta copiare il link sottostante in un programma tipo VLC ed avanzare col cursore a 24:10)
www.runners-tv.net/trasm/trasmissione_11_07_28.wmv
Il tipo mi ricorda, come fisionomia, il mitico Marius Marenco di "Alto Gradimento" :-)
Insomma una figura indubbiamente positiva, per il podismo.
P.S.:Tempus, pensa com'e' piccolo il mondo... all'eco mezza maratona di Val d'Orcia, c'era anche lui, dietro di te, di circa 5 min :-)(non so se fosse scalzo anche li', ma presumo di si'...)

ThoMas sacrato

Tempus fugit

Postato il
06/01/2013
ora 23:10:31

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Incredibile, sembra proprio si tratti della medesima persona!!!Non ritrovo più la foto messa in homepage del tipo a S.Pancrazio per confrontare con la foto che si può trovare su internet, ma guarda te che caso!! Thomas sei un detective, non ti sfugge nulla... Per Dexter: se tu scrivessi qualche volta a quali corse prendi parti nel riminese magari ci si potrebbe pure fare un fischio (ovviamente sempre di corsa...)

Dexter

Postato il
19/01/2013
ora 15:09:12

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Minicalendario, Calendario Podistico Romagnolo, Calendario Mare Verde Monti, poi da maggio a settembre mollo le gare......troppo caldo.
Letto n. 20913
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