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Argomento : Fuck corona virus

Lone runner

Postato il
05/03/2020
ora 21:46:30

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Correremo sempre e comunque e nessun virus o influenza del caz... ci fermerà mai!! Torneranno tempi migliori, tirneranno le nostre gare e le scampagnate,verrà l'estate, finirà anche questa merda di virus strisciante ma noi continueremo sempre a correre! Sempre!!

Lone runner

Postato il
12/03/2020
ora 19:51:14

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E domani mattina presto si corre catch me if you can, you fucking coronav.

Boston strong

Postato il
15/03/2020
ora 21:04:21

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Noi runners di questi tempi siamo un po' dei privilegiati perché siamo tra i pochi che possiamo continuare più o meno come nulla fosse ad allenarci...però dico almeno per rispetto ai tanti che se ne stanno chiusi in casa a rispettare i decreti potremmo starsene un po' di più in casa invece di stare in giro come se nulla fosse!!!

Davide

Postato il
16/03/2020
ora 11:40:22

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Concocord con Boston: bisogna che stiamo un pò tranquilli, ok correre ogni tanto in luoghi sperduti dove non c'è nessuno, ma non possiamo continuare a correre "come se nulla fosse"

Lone runner

Postato il
16/03/2020
ora 23:05:43

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Se corro sugli argini dei fiumi o per i campi non darò fastidio a nessuno né potrò mai essere causa di contagio per nessuno!! Quindi continuerò a correre finché un decreto non lo vieterà esplicitamente!! Non farò l'esibizionista ma correrò e basta!!

Raffaele

Postato il
17/03/2020
ora 13:47:02

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Si chiama BUON SENSO rispettare gli altri !!!

Buone corse.... ma più avanti, adesso SI DEVE STARE a CASA !!!

Raffaele

Carlo (admin)

Postato il
17/03/2020
ora 14:32:48

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Invito tutti a leggere l'artico della Uisp Ravenna-Lugo;
"Restate a casa", per rispettare voi e gli altri, è l'appello lanciato dalla UISP nelle ultime ore ai tanti suoi podisti. Il virus corre più forte, non sfidiamolo"

pubblicato oggi al link:
romagnapodismo.it/Rassegna_stampa20/R20/Uisp20200317/Uisp20200317.htm


Lone runner

Postato il
17/03/2020
ora 20:21:23

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È arrivata la polizia del Buon senso...rispetto gli altri stando loro lontano...il problema è al lavoro, a cui si è costretti insieme con altri...lì mancano le giuste distanze!! Altro che colpevolizzare la corsa mattutina!!

David

Postato il
18/03/2020
ora 17:41:34

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Diciamocelo chiaramente: ci sono persone che hanno sempre corso e vogliono continuare a correre, non gli frega niente se questo è un problema per altri o può causarne a se stessi, loro vogliono continuare a fare quello che hanno sempre fatto.
Questo è un comportamento odioso, ed anche tra noi podisti ci sono persone che si comportano così.



Anche io domenica scorsa sono andato a correre in un argine vuoto ma mi sono accorto che ogni tanto ci sono altre persone, e ci devo correre vicino.... quindi ho deciso di non andarci più.

Inoltre il problema non è solo se ci prendiamo il virus, ma anche se ci facciamo semplicemente male: se dobbiamo andare in pronto soccorso, in questo periodo gli ospedali sono stati "riconvertiti" per il covid, si occupano in gran parte di quello, quindi se ci vai per altro avrai una priorità bassissima e cmq gli crei un disagio.

Bostonstrong

Postato il
18/03/2020
ora 18:43:38

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Adesso si sta esagerando, alla fine vedrete metteranno fuorilegge la corsa, a sentire certe voci e certi socials i runners sembrano diventati complici del virus o esseri maligni...così finirà grazie al buonsenso, UISP, OMS , leggi soeciali , haters e cittadini iperzelanti.

Sabrina Angelini

Postato il
18/03/2020
ora 21:59:02

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Sono stanca dei vado a correre, non vado a correre, va bene non va bene!
Fuck a chi????
… vi dico solo che il paziente 1, un maratoneta, uno di voi perché io cammino e non corro, dopo settimane (non ricordo neanche esattamente quanti giorni sono) in terapia intensiva NON è GUARITO è solo uscito dal pericolo di morte! e forse gli andrà bene se tornerà a correre, ma non sono sicura che tornerà a correre maratone! voi capite cosa vuol dire TERAPIA INTENSIVA?? CURARO???
Ecco informatevi, non dai tuttologi del web, ma da un medico cosa vuol dire riprendersi da curaro e terapia intensiva!

Lone runner

Postato il
19/03/2020
ora 13:12:05

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Fuck è rivolto al virus, si può dire? Lo si può mandare affanculo oppure ci si deve rivolgere con rispetto anche lui?

Bostonstrong

Postato il
19/03/2020
ora 22:12:42

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Così risponde intervistato il presidente della FIDAL Pagliara sulla "percezione negativa" dei runners: "Sui divieti quindi cosa sarebbe meglio fare?" Non si tratta se si possa correre o meno da soli nei parchi ,in campagna, nel lungomare. Si tratta di comprendere come questo sia un momento in cui sono richiesti sacrifici a tutti, runners inclusi.Se la percezione della gente rispetto a decine di runners che affollano le nostre strade è negativa, credo sia giusto fermarsi per il tempo necessario ad uscire da questa emergenza". Sentite invece cosa risponde Giorgio Calcaterra (che dovrebbero conosccere tutti coloro che frequentano questo sito dedicato al podismo): "Cosa si aspetterebbe da coloro [che manifestano scortesia nei confronti dei runners]: ? Vorrei tanto che chi non sa o non può o non ha mai corso, o fatto mai attività fisica in vita sua, si rivolga a chi corre con l'atteggiamento giusto: bravi correte voi , che potete o volete!Così si fa". Insomma due atteggiamenti ben diversi sul tema della corsa in tempi di corona virus.

Davide

Postato il
20/03/2020
ora 16:06:41

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replica Bostonstrong del : 19/03/2020 -
messaggio : Così risponde intervistato il presidente della FID


Probabilmente la percezione a Roma, dove risiede Calcaterra, è diversa, questo è forse visto come "un problema del nord".
Però da noi il problema è reale, non si possono permettere le corse ma vietare le passeggiate, se i podisti possono uscire, allora possono farlo anche i camminatori, e con queste giornate sai quanti ce ne sarebbero (e ce ne sono) in giro....
Cmq la festa è finita: in Emilia Romagna non si può più andare a correre se non "attorno a casa", quindi meglio evitare polemiche e fare stretching e ginnastica in casa fino a quando la bufera non sarà passata.

Lone runner

Postato il
20/03/2020
ora 21:30:14

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"La festa è finita" ?! Per me non è mai iniziata...c'è sempre e soltanto sudore, a casa come al lavoro... Scavo la mia trincea di qualche centinaio di metri proprio "attorno a casa" e non mi rassegno, mai! Finché non diranno che la corsa è fuorilegge io manterrò la mia posizione è correrò solitario come sempre ho fatto...senza fare male a nessuno. I bastardi virus strisciano.

Bostonstrong

Postato il
21/03/2020
ora 11:24:20

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Lonerunner adesso hai 200 m di libertà da casa...Ce la fai?? Scusa se ti sfotto ma invece di piangere su tutte le disgrazie attuali dell'Italia e del mondo mi viene voglia di ridere

Lone runner

Postato il
25/03/2020
ora 20:10:18

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Certo che ce la faccio!! Intorno al mio ISOLATO ho creato la mia personale pista e qui ho cominciato a correre lunghi, medi e ripetute..contro il tempo il virus e la retorica antirunner strisciante come il virus anche quella!Ma soprattutto corro corro e fortissimamente corro per me stesso la vita i vivi la salute e i giorni che verranno. 200 metri mi bastano e avanzano caro bostonstrong....

Bostonstrong

Postato il
31/03/2020
ora 23:05:15

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Dall'intervista a Marco Menegardi , ultramaratoneta,vincitore del Passatore edizione 2019, nonché medico in prima linea in questi drammatici tempi nel bresciano (Corriere dello sport 27.03.20): "Non siamo mai stati una nazione che punta allo sport come medicina per il popolo e lo abbiamo confermato anche stavolta.Lo stato, ma volendo anche la Fidal,e altre importanti istituzioni sportive,con questo silenzio hanno perso un'importante occasione per parlare di cultura sportiva,di benefici del movimento. Non è stato inviato alcun messaggio chiaro sulla bontà del movimento fisico per la salute di un essere umano.Un grave errore. [La caccia ai runner che si è scatenata]è assurda e da qui mi ricollego all'assordante silenzio delle istituzioni che non hanno fermato questa voce che ci ha definito come untori.Inveve siamo tutti uguali ,nessuno è esente da colpe e nessuno è superiore agli altri. Purtroppo il genere umano quando è in difficoltà deve incolpare qualcuno,scaricare la colpa e sui social e per strada, con gravi insulti e isterismi, ha dato il peggio di sé. (...)". Da un runner e medico del profondo nord una presa di posizione che inquadra la questione in maniera molto diretta e sentita, sulla stessa frequenza di Calcaterra.

Lone runner

Postato il
05/04/2020
ora 13:17:22

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Duecento metri da casa erano evidentemente un lusso che non si poteva concedere a lungo...ufficiale ora il divieto assoluto di attività motoria.Anche attorno a casa...Che cosa rimane ora? Mi rimane il sotterraneo del garage...50 metri. Vieteranno anche lì? Tanto le macchine non girano più, quindi niente movimenti di auto e niente gas di scarico...mmm accettabile! Non mi fermo.

giancarlo

Postato il
17/04/2020
ora 22:20:03

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se non corro di certo non resuscitano coloro che purtroppo sono orti occorre essere realisti

Lone runner

Postato il
18/04/2020
ora 10:50:24

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Si corre da vivi, per i vivi, per chi c'è e chi ci sarà...per la salute e per la vita, sua quotidiana che con la V maiuscola ...le altre sono solo balle . Per non violare le leggi, per rispettare il "quadro normativo " ci adeguiamo e restiamo nell'ombra pazienti ma mai domi ...ma che non ci raccontino troppe storie ! Lasciamo strisciare i vermi con i virus e la bassa retorica...Nessuno fermerà la nostra corsa!

Lone runner

Postato il
05/06/2020
ora 11:49:32

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che cosa sono tutte queste virtual race?? adesso che è tornata la libertà di correre corriamo con qualche amico o magari anche da soli, ma corriamo realmente e solo all'aperto, mica in corse "virtuali"...Contento se il mio amico Andrea se ne corre a Firenze e Marco sulla brisighellese tra S.Cassiano e Fognano ma finisce lì. Il virus ci ha inscimunito io dico, gare e garette le faremo vere quando tornerà il tempo e questo tempo sicuro tornerà! ma mi fanno ridere quelli che commemorano il passatore che quest'anno non è mai partito da Firenze ...dai caz! tornerà l'anno prossimo! intanto andiamo per le città pinete colline boschi!

Davide

Postato il
07/06/2020
ora 23:16:09

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replica Lone runner del : 05/06/2020 -
messaggio : che cosa sono tutte queste virtual race?? adesso c


Anche a me non piaciono le Virtual Race per motivi simili a quelli che citi: il bello di una podistica rispetto ad un allenamento è il gareggiare con altre persone, le chiacchiere ed il contatto fisico, se manca questo.... beh non resta nulla.
Ma questo non vuol dire che io debba considerare "inscimuniti" quelli che fanno le virtual race, se può essere utile a farli mantenere motivati, a farli sentire meno soli.... ben venga!

e poi bisogna guardarla anche dal punto di vista degli organizzatori: fare queste "attività da remoto" è utile per mantenere in filo, un contatto, con i propri "clienti", i propri partecipanti. Per loro il rischio è che il prossimo anno in molti si saranno dimenticati della gara X e nessuno se la cachi piu'.
Quindi massima liberta' per ognuno e buone corse

Lone runner

Postato il
11/06/2020
ora 11:24:28

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viva sempre la libertà per l'amor di dio! Ma non siamo rimasti confinati in casa o a 200 m o reclusi in garage due mesi per poi uscire e gareggiare virtualmente... la gara è partecipazione reale e fisica, è contatto, sudore, sorpassare ed essere sorpassati...non so voi ma per me la corsa è come l'ossigeno, senza muoio...Uscire dalla quarantena del caz per poi recludersi nel virtuale ah ah questo poi no! E' come tornare ad ingabbiarsi! Almeno ora che sappiamo quanto vale un km all'aria aperta spingiamo in solitaria o in compagnia...Pronti a pazientare ancora un anno finchè non trovano un vaccino contro quel merdoso virus, ma ogni volta che sento "virtual race" risento odore di quarantena del cervello! a stare troppo sui social si diventa come le rane nello stagno

g.carlo

Postato il
17/06/2020
ora 20:16:34

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le virtual race sono 1 cavolata invito gli organizzatori a riprendere le gare io continuo ad allenarmi alla facciaccia di chi sta a casa o va singolarmente in auto con la mascherina:poveri dementi

Lone runner

Postato il
18/06/2020
ora 11:16:52

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Non ci dimenticheremo di tutti coloro che in questi mesi hanno tentato di iniettarci bromuro nel cervello e di tagliarci le gambe...continuiamo ad allenarci e a sudare fino in fondo ogni singolo kilometro delle nostre corse REALI in attesa dei tempi migliori che verranno!
Letto n. 1611
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