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Argomento : Maratonina Faenza 15-09-13

Tempus fugit

Postato il
15/09/2013
ora 23:56:28

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La prima “mezza” non si scorda mai! Con questo umore dolcemente nostalgico mi accingo a partecipare alla corsa di oggi organizzata a Faenza. Correva (appunto) il settembre 2012 e finalmente centravo il mio primo piccolo, grande risultato di podista, la mia prima mezza maratona, dopo aver recuperato da un infortunio. Quest’anno con un discreto bagaglio di corse sulle spalle (anzi sulle caviglie) mi sento quasi un veterano e da conoscitore del percorso ho già in testa in teoria la gara che dovrò svolgere. La faccio nell’ottica delle ultime settimane di preparazione alla mia prima maratona e quindi mi sono proposto di correre ad un certo ritmo, senza l'obbligo di dovere spingere troppo nella competizione. Riuscirò a mettermi i “paraocchi” e fare gara a parte? Ci proviamo. Intanto appena arrivato al centro sportivo “Graziola” noto un discreto affollamento e la presenza dei soliti protagonisti di mille battaglie: Gorini, Monteruccioli, Donatini, le Chubak, Laghi, ecc.oltre a tanti conoscenti, volti noti, compagni di società e decine di altri che fa tanto piacere rivedere in queste circostanze, nella nostra amata Romagna in corsa. Durante il riscaldamento poi scorgo un’altra faccia conosciuta del mondo del podismo: Serasini della Tosco-Romagnola! Quarto alla 100km, vincitore del Trittico di Romagna, terzo assoluto nel campionato italiano dei 100 km! Vado a fare la conoscenza di questo grande campione ed a stringergli la mano…vedi mai che mi trasmetta un 1000simo della sua energia, utile per superare le prossime podistiche avversità. Si fanno quindi le nove e trenta. Ai nastri di partenza comincio la gara affiancandomi ad un amico della Lamone. Ci scambiamo due chiacchiere, anche lui fece la sua prima mezza un anno fa qui a Faenza, vedi i corsi e ricorsi storici…dice ora di essere un po’ sotto allenamento e di volere affrontare la gara in modo blando. In fondo è quello che devo fare anch’io, vorrei tenere idealmente il ritmo maratona, chissà che non si riesca a fare gara assieme. Intanto si parte e come al solito il serpentone dei concorrenti trascina in avanti accelerando la corsa nella prima euforia iniziale. Guardo al Garmin che dice 4’20/30” circa al km, col cavolo il ritmo maratona! Senza quasi accorgermene mi faccio tirare avanti, ma la maggioranza è già avanti, come faranno tutti a mantenere questo ritmo fino alla fine!! Infatti poi tanti me li ritroverò lungo il percorso. Comunque sia, dopo i primi due-tre km più velocini, cerco di stabilizzare i miei ritmi…ma il collega podista è già bell’e fuggito, altrochè “sotto allenamento”, marcia spedito diobonino (l'è un toscano)… Verso Celle affianco un podista della società “100 km del Passatore”, ne approfitto per chiedergli conferma della partecipazione alla Grande Corsa. Mi risponde di sì, ne ha fatte cinque e due le ha portate a termine, compresa quella tremenda di quest’anno! Dice che a differenza dei tanti il freddo lo ha favorito, facendolo correre ben sotto le 10 ore! Racconta con piacere delle proprie esperienze, io incuriosito continuo a porgli alcune domande, è molto disponibile, intanto mi accorgo che per la prima volta ad una gara riesco a chiacchierare con un concorrente distraendomi dalla fatica..mentre a lato non si sente che l’ansimare di affannati podisti! Con la prima salitella riesco finalmente a mantenere il ritmo che mi ero prefissato. Poi ecco il tratto in discesa sul quale mi ero tanto divertito e gasato l’anno scorso! Sui quei due-tre km io ed un altro corridore marciamo abbastanza spediti superando alcuni concorrenti ma io cerco lo stesso di frenarmi e non esagerare. La sensazione nuova è quella di sentirsi dentro ancora un bel po’ di energie, quindi la capacità di controllo della propria andatura. Senza fare pazzie si riprende il secondo giro del circuito collinare. La salita è dolce, impegna senza massacrare, questa collina faentina è il migliore allenamento che avrei potuto fare… Ancora in discesa scendo con i medesimi ritmi precedenti e finalmente si procede verso gli ultimi 5 km. Ricordo come un anno fa la benzina a questo punto fosse finita…quest’anno è piacevole sentirsi esuberanti, ovviamente senza aver fatto chissà quali sforzi o compiuto quali imprese! Arrivo sulla pista per i due giri finali riuscendo a raggiungere due-tre concorrenti, con molta birra in corpo. Il collega della Lamone mi ha atteso poco dopo il traguardo, arrivato un 5 min prima di me, è pure andato a premio, bravissimo! Sono soddisfatto di quanto ho fatto, per lunghi tratti della gara sono riuscito a controllare la mia andatura, nella seconda parte ho anche deciso di impegnarmi più del dovuto, comunque va bene così. Dopo avere risalutato Serasini, poi l’inossidabile Gorini ed ovviamente l’amico toscano della Lamone, ritirato il bottiglione di rosso premio di partecipazione, mi metto a fare qualche esercizio di stretching con sotto il blues di Steve Ray Vaughan, e avanti verso la maratona. Tempus fugit!

ThoMas sacrato

Postato il
18/09/2013
ora 23:15:35

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Bravo Tempus: hai gestito la discesa 'cum grano salis', meglio che in altre corse resistendo all'impuslo di buttarti giu' a tutta e alla fine sei con piu' birra in corpo.

Aggiungo che questo percorso mi piace molto: oltre al panorama, la salita e' 'giusta', la discesa non molto ripida (un po' meno della salita) e scorrevole, per cui non traumatica...  Insomma un ottimo percorso non solo da gara ma anche per chi volesse includere, nel proprio allenamento, qualche sessione collinare.

Tempus fugit

Postato il
19/09/2013
ora 22:50:33

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Una cosa che sto sperimentando proprio negli ultimi tempi è proprio quella del controllo del ritmo di corsa, sia in allenamento che in gara...avevo sempre considerato una schiavitù, una dolorosa oppressione quella di fare la corsa con un occhio sempre al gps. Solo adesso mi sto rendendo conto che è un modo per migliorarsi e gestire al meglio le risorse disponibili, soprattutto quando si ha da percorrere un chilometraggio consistente. Mi sento ancora in una "terra incognita", novità e sensazioni nuove ad ogni passo, voglia di partecipare a tante manifestazioni e a 46 anni mi sto divertendo un mondo... Concordo con te sul circuito della mezza di Faenza, tanto che quasi ci tornerei a correre anche domenica! Sempre buona corsa a tutti!
Letto n. 36439
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