Le Proteine o protidi
• Leucina
• Valina
• Isoleucina
• Lisina
• Metionina
• Triptofano
• Fenilalanina
• Treonina
Una mancata assunzione per lunghi periodi degli aminoacidi essenziali possono condurre l’organismo ad alterazioni di una certa entità . In virtù della bilanciata presenza degli aminoacidi essenziali una proteina può essere definita “nobile”, in caso contrario viene definita incompleta. Inoltre, la qualità della proteina può essere valutata mediante il suo valore biologico. Il valore biologico rappresenta la quantità di proteina sintetizzata dall’uomo, partendo da 100gr di proteine assunte. Al primo posto troviamo l’uovo di gallina intero, che si aggira intorno al valore 98/100. Le proteine con alto valore biologico sono quelle del mondo animale, mentre le proteine del mondo vegetale hanno una valore biologico basso. Per individui adulti l’assunzione media raccomandata di proteine è di circa 0,7/0,8 grammi per kg di massa corporea. Tale parametro tende ad aumentare per chi fa sport con costanza e impegno. In questi soggetti i fabbisogno aumenta e oscilla da 1gr / 1,2gr /kg di peso corporeo per gli sport di resistenza, arrivando a 3gr/kg di peso corporeo per i Body Building professionisti. Pertanto il fabbisogno proteico dipende da numerosi fattori:
• Tipo di sport
• Frequenza e intensità allenamenti
• Dal metabolismo del singolo atleta
• Dal sesso (le donne hanno fabbisogno inferiore)
• Dalla massa muscolare attiva (aumenta il metabolismo)
• Dal grasso corporeo (diminuisce il metabolismo)
Tendenzialmente, un consumo smodato/eccessivo delle proteine conduce l’organismo a numerosi effetti collaterali , quali l’affaticamento epatorenale, a causa del bilancio azotato (troppo azoto in circolo), e in questo caso la sintesi proteica può essere condizionata. Quindi il consiglio è di una corretta ed equilibrata assunzione degli alimenti proteici.

Buona corsa!
Prof. Antonacci Ignazio
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